I Sacri Gruppi che compongono la Processione dei Misteri sono diciotto, più i due simulacri di Gesù Morto e di Maria Addolorata.
La tecnica di realizzazione delle statue consiste nello scolpire nel legno i volti, le mani ed i piedi, così come di legno è lo scheletro. Internamente sostenuti da ossature in sughero, sui quali si modellavano gli abiti grazie al fatto che la stoffa, precedentemente immersa in una mistura di colla e gesso permetteva una maggiore naturalezza degli abiti e maggiore plasticità espressiva, secondo una tecnica tipicamente trapanese, detta " carchèt ".
Per la realizzazione di questi gruppi non ci ispirò all' iconografia classica, ma ad episodi citati nei Sacri Testi o nei Vangeli Apocrifi ed aggiungendo anche delle personali interpretazioni.
Le statue sono fissate ad una base lignea detta " vara " , con un procedimento particolare, al fine di consentire una certa oscillazione durante il trasporto, tale da esprimere una scenica rappresentatività al gruppo. Alcune di queste " vare" sono state stupendamente intagliate dagli artigiani trapanesi con le raffigurazioni di putti, simboli del ceto di appartenenza o vedute di Trapani.
La " vara " appoggia su " cavalletti " di legno e quest'ultimi sostituirono le forcelle. Infatti nei primi anni della processione, quando i gruppi dovevano effettuare delle soste, appoggiavano proprio sulle forcelle che sostenevano l'intero peso. Tuttavia, questa soluzione presentava molte difficoltà ed erano frequenti rovinose cadute dell' intero gruppo. Si pensò pertanto di sostituirle con i " cavalletti " che, se hanno aumentato il peso dell'intero gruppo, hanno tuttavia permesso una maggiore sicurezza nel trasporto. Dal 1950, si iniziò a coprire i cavalletti con un sontuoso mantello nero ( a' manta ), sul quale è impresso il nome del ceto di appartenenza.
La rappresentazione scenografica dei Misteri è ambientata più nell'epoca medievale che ai tempi dell'occupazione romana della Palestina. Si possono notare soldati dalla divisa spagnoleggiante o elmi sostituiti da immaginari pennacchi, per non dir poi che spesso i volti di alcuni personaggi ( come il giudeo della Spogliazione ) altro non erano che raffigurazioni di uomini dell'epoca ( nel caso specifico, sembra che il giudeo fosse tal " Setticarini ", l'aiutante del boia allora presente a Trapani ).
La data di costruzione dei gruppi non è certa, quello che si conosce è invece la data del più antico atto di concessione : è' il 20 aprile 1612, quando si affidò ai " poveri jurnateri ", il gruppo dell' Ascesa al Calvario.


di Beppino Tartaro
( tratto dal sito www.processionemisteritp.it )

I ) La SeparazioneII ) La Lavanda dei piedi
III ) Gesù nell'orto dei GetsemaniIV ) L'arresto
V ) Caduta al Cedron VI ) Gesù dinanzi ad Hanna
VII ) La NegazioneVIII ) Gesù dinanzi ad Erode
IX ) La FlagellazioneX ) L'incoronazione di spine
XI ) Ecce HomoXII ) La Sentenza
XIII ) L'ascesa al calvarioXIV ) La Spogliazione
XV ) La sollevazione della CroceXVI ) Ferita al costato
XVII ) La DeposizioneXVIII ) Il Trasporto al sepolcro
XIX ) Il SepolcroXX ) L'Addolorata

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