L'ASCESA AL CALVARIO


Foto: Vito Gabriele
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Particolare.
Foto: Beppino Tartaro
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Particolare di Gesù.
Foto: Beppino Tartaro
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Foto Beppino Tartaro
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APPARTIENE ALL'INTERO POPOLO


Opera di autore ignoto



Una profonda commozione pervade il cuore dei trapanesi quando è il momento di questo gruppo che la tradizione popolare chiama " U' Signuri ca Cruci 'ncoddu " , cioè Gesù che porta la croce sul collo. Insieme all'Addolorata questo " mistero " è quello che suscita più commozione tra quanti assistono alla sacra rappresentazione trapanese.

Anticamente la Confraternita di San Michele si serviva del gruppo per celebrare tutti i riti dei venerdì di Quaresima, una sorta di prime " scinnute".

Detto anche " Mistero della Veronica " è il gruppo di cui si ha memoria della più antica concessione. E' il 6 aprile 1612, quando con atto rogato presso il notaio Antonio Migliorino, il gruppo " ut dicitur di Cristo Signor Nostro che porta la cruci in collo" venne affidato dalla Compagnia del Preziosissimo Sangue di Gesù alla categoria dei " jurnateri " ( lavoratori giornalieri ) .

Il 23 aprile 1620 con atto rogato dal notaio Melchiorre Castiglione ( corda 9996 - pag.199 recto - AST Trapani ) alla cura del gruppo, subentrarono i bottai e successivamente i fruttivendoli, che lo dismisero alla Compagnia il 17 maggio 1772 con atto redatto dal notaio Gaspare Maria Guarnotti.
Si ritiene che da questa data, l'intero popolo cura la processione di questo gruppo a cui non è mai stato ufficialmente affidato.

Sino a qualche anno fa erano i commercianti di bevande alcooliche, i vinattieri e gli agricoltori a curarne materialmente l'uscita. Ed infatti dai manifesti murali affissi intorno al 1930, nel descrivere i Gruppi ed i relativi ceti associati, leggiamo che alla voce del " Cristo che ascende al Calvario", si sottolinea che "...ne curano l'uscita i Negozianti di Vino, i Carrettieri e gli Agricoltori."

Il gruppo è di autore ignoto anche se taluni studiosi propendono per attribuirlo alla scuola di Giuseppe Milanti.
E' praticamente il " mistere" originale, tranne che nella figura del Cristo che andato distrutto nel 1800 a seguito di un incendio, venne sostituito da un'opera realizzata dallo scultore Pietro Croce che a differenza dell'attuale volgente lo sguardo al cielo, guardava invece verso la folla. Nel 1903 l'opera di Croce,oggi collocata nella chiesa di S.Maria di Gesù, venne sostituita dall'attuale, opera dello scultore Antonino Giuffrida..

Pregevoli sono nel gruppo le rifiniture argentee, tra le quali giova ricordare la preziosa croce, capolavoro di cesellatura, ultimata dall'incisore Gaetano Parisi nel 1751; l'immagine del Cristo impressa nel fazzoletto della Veronica e l'armatura del soldato eseguita verso la fine del ' 700 da Michele Tumbarello.
A proposito di questi preziosi erano anticamente custoditi presso il Monastero della SS.Trinità da dove annualmente venivano prelevati dal console responsabile, dietro nulla osta della Confraternita di S.Michele Arcangelo.

L' Ascesa al Calvario, anche per i numerosi e grossi ceri votivi è tra i gruppi più pesante dell'intera serie e durante la processione molti uomini si sostituiscono ai portatori per contribuire al trasporto.


Beppino Tartaro
( www.processionemisteritp.it )

 

 

 

 
 

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