LA DEPOSIZIONE


Foto Beppino Tartaro
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Particolare.
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CETO DEI SARTI E TAPPEZZIERI


Opera di Antonio Fodale e Leopoldo Messina
( originale attribuito a Giuseppe Milanti o Antonio Nolfo )



La categoria dei sarti ebbe affidato il gruppo con atto del notaio Diego Martino Ximenes rogato il 3 aprile 1619 ( corda 10562 - pag.430 verso - AST Trapani ); successivamente si sono aggregati i tappezzieri per concorrere alle spese processionali.

La scena rappresentata non è tratta da alcun testo sacro; si tratta di una scena " intermedia" dato che i racconti evangelici ci raccontano che fu Giuseppe di Arimatea ad occuparsi della deposizione del Cristo. In questo gruppo, l'autore si ispirò alla propria immaginazione creando Gesù deposto dalla croce, sorretto dall'apostolo Giovanni, mentre Maria e Maddalena esprimono tutto il loro dolore.

Per molti anni si attribuì a Giuseppe Milanti il merito della sua realizzazione, ma studi successivi propendono per affidare ad Antonio Nolfo la paternità artistica dell' opera originale.

Nel gruppo è raffigurato Gesù deposto dalla Croce. Accanto a lui è Giovanni che lo contempla con infinita tristezza, mentre Maria piange inconsolabilmente e Maddalena è disfatta dal dolore per la perdita del Divin Maestro.

Il gruppo che oggi vediamo fu quasi totalmente distrutto dai bombardamenti del 1943 ed i maestri Antonio Fodale e Leopoldo Messina, utilizzando parte dell'opera precedente, seppero ricostruire il gruppo che nel 1951 tornò a far parte della processione.
Un particolare cenno va rivolto agli ornamenti argentei che sono ancora quelli originali; le aureole furono realizzate nel 1761 dal maestro argentiere Giuseppe Piazza.


Beppino Tartaro
( www.processionemisteritp.it )

 

 

 

 
 

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