LA FLAGELLAZIONE


Foto: Vito Gabriele
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Particolare.
Foto: Beppino Tartaro
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Particolare Schiena.
Foto: Beppino Tartaro
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Foto Beppino Tartaro
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CETO DEI MURATORI E SCALPELLINI

Opera di autore ignoto


Con atto rogato presso il notaio Melchiorre Castiglione il 3 maggio 1620 ( corda 9996 - pag.207 recto - AST Trapani ), il gruppo venne affidato ai murifabbri ai quali si associarono l'anno successivo ( atto del 10 aprile 1621, medesimo notaio ) i marmorari.

La categoria dei muratori e scalpellini è stata affiancata per brevi periodi anche dai cementisti, che associatisi nei primi anni del '900 al gruppo con l' offerta del pennacchio argenteo del soldato, si assentarono negli anni 20' - 30', per una breve ricomparsa negli anni '60.

L'autore della " Flagellazione " è ignoto, certo è che nel 1860 in seguito ad una rovinosa caduta dei portatori all' ingresso della chiesa di S.Nicola, si commissionò ad Antonio Croce il restauro del gruppo.
L'artista curò particolarmente il volto del Cristo, la cui sofferenza nel momento in cui viene flagellato da un soldato e da un giudeo, è efficacemente espressa.

Altri restauri furono eseguiti nel 1966 da Giuseppe Cafiero e successivamente nel 1988 da Angelo Crstaudo.

Pregevoli sono gli ornamenti del gruppo, tra essi ricordiamo la colonna argentea che si presume possa essere stata realizzata alla fine del 1800; l'aureola d'oro del Cristo realizzata nel 1954 e la spina d'oro che si avvolge alla preziosa colonna argentea, realizzata nel 1988 dall'orafo trapanese Platimiro Fiorenza.


Beppino Tartaro
(www.processionemisteritp.it )

 

 

 

 
 

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