MESSAGGIO DI S.E. IL VESCOVO ALLE MAESTRANZE




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Riceviamo dalla Segreteria della Curia Vescovile di Trapani il seguente messaggio inviato da S.E. Francesco Miccichè Vescovo di Trapani, che volentieri pubblichiamo e sentitamente ringraziamo.



Prot. n° 24/2007



Preg.mo Presidente
Spett.le Consiglio
Ill.mi Consoli
dell’Unione Maestranze
Trapani


Carissimi amici dell’ Unione Maestranze, ci disponiamo a vivere il periodo sacro della Quaresima con quell’atteggiamento interiore che si addice al cristiano degno di questo nome.
La fede in Gesù, l’Unigenito figlio di Dio, Dio con il Padre e lo Spirito Santo, nato a Betlemme 2000 anni fa, vissuto per 33 anni nel compimento della volontà del Padre, morto in croce e risorto all’albe del terzo giorno, è la luce amica che deve guidare il cammino della nostra vita.
Vogliamo rimotivare la nostra fede preparandoci alla Pasqua che rappresenta il trionfo della vita sulla morte, impegnandoci in una conoscenza più profonda del Vangelo.
Vi invito a celebrare con me l’inizio della Quaresima, giorno 21 febbraio c.a., Mercoledì delle Ceneri, alle ore 18:30 in Cattedrale.
Sarà l’occasione propizia per poter celebrare il sacramento della Confessione – Riconciliazione e disporci così nel modo migliore a celebrare le “Scinnute” dei Venerdì di Quaresima, la solenne Via Crucis cittadina, gli eventi della Settimana Santa che vi vedono protagonisti e particolarmente impegnati nella decorosa organizzazione delle processioni della Madonna e dei Misteri per far vivere alla città di Trapani un momento forte di fede attraverso la pietà popolare.
Quest’anno, vorrei concludere il cammino di fede quaresimale insieme a voi il mattino di Pasqua con un momento di gioia dandoci convegno alle ore 11:0 nella piazzetta della Chiesa del Purgatorio, da cui ci muoveremo con l’immagine del Risorto per celebrare in Cattedrale la S. Messa di Pasqua.
Il dolore per la morte di Gesù in croce non può essere l’ultima parola che deve accompagnarci durante tutto l’anno, bensì la gioia della Resurrezione che ci apre alla speranza di una società più giusta, più carica di amore, di perdono, di umana solidarietà.
Nel segno di un’amicizia collaborativa necessaria per riportare l’evento del Venerdì Santo e tutto ciò che lo precede e lo segue a dignità, sobrietà, segno della fede vi saluto con paterno affetto e benedico.


Trapani 7 febbraio 2007

+ Francesco Miccichè
Vescovo

 

 

 

 
 

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